July 11, 2022

Transizione energetica e decarbonizzazione: intervista a Edison Next

Author: team-karma-metrix

Abbiamo intervistato l’ingegnere Marco Steardo, Direttore della Business Unit Industry di Edison Next, per parlare di eco-sostenibilità, transizione energetica e decarbonizzazione. Ecco cosa ci ha raccontato.


Ingegnere di cosa vi occupate di preciso nella neonata Edison Next?

Edison Next è la società di Edison, che si occupa di accompagnare clienti e territori nel percorso di decarbonizzazione. La business unit che dirigo si propone di supportare i grandi clienti industriali in questo percorso per assicurarne una transizione energetica che sia sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico.

Come vede il percorso della transizione energetica ed ecologica in Italia?

La transizione energetica intesa come passaggio da un mix energetico centrato sui combustibili fossili ad uno a basse o a zero emissioni di carbonio (basato sulle fonti rinnovabili) è un processo già in corso.

Al fine comprendere meglio quali siano gli sforzi prioritari è necessario valutare l’impiego delle fonti energetiche e la domanda del sistema paese affinché l’infrastrutturazione prospetticamente risponda al meglio sia in termini di disponibilità che di compatibilità ambientale.

Nel settore elettrico più di un terzo dei consumi in Italia è soddisfatto da fonti rinnovabili e l’auspicio è che nei prossimi anni questa quantità possa aumentare. Tuttavia, anche a causa della non programmabilità di queste fonti, il gas naturale è ancora fondamentale per la sicurezza energetica del nostro Paese. Per questo motivo Edison sta costruendo a Marghera e a Presenzano, due centrali a ciclo combinato che andranno in esercizio nei prossimi mesi e che saranno le più efficienti a livello europeo, con un risparmio di emissioni significativo rispetto a quello del parco termoelettrico esistente. Tali impianti sono stati inoltre già progettati per utilizzare una miscela di metano ed idrogeno per la generazione.

Edison è inoltre impegnata nello sviluppo della filiera del biometano che ci vede impegnati lungo tutta la catena del valore: stiamo sviluppando nelle zona del casertano e nel Lazio tre impianti di produzione di biometano da rifiuti organici che consentiranno, non solo la produzione di energia verde, ma anche di contribuire alla risoluzione del problema della gestione dei rifiuti del territorio.

Infine, abbiamo sviluppato una piattaforma di soluzioni innovative ed efficienti che ci consentono di accompagnare i nostri clienti nel loro percorso di decarbonizzazione, da un lato riducendone i consumi ed il contributo emissivo, dall’altro garantendone la competitività sui mercati di riferimento. Per quanto riguarda il medio grande cliente industriale, ad esempio, portiamo soluzioni integrate studiate specificamente per fronteggiare le specifiche necessità energetiche del sito produttivo di riferimento massimizzando la compatibilità ambientale della proposta infrastrutturale.

In termini di ricerca e sviluppo sull’idrogeno?

Investiamo molto in ricerca e sviluppo e continuiamo a farlo anche per quanto riguarda l’idrogeno che consideriamo un vettore energetico chiave per la decarbonizzazione, a beneficio di tutti gli usi finali, anche della generazione elettrica in sostituzione, almeno parziale, del gas naturale. Edison Next sta già sviluppando diversi progetti di produzione e utilizzo dell’idrogeno verde per aiutare clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione.  

Ci sono ostacoli non tecnici alla transizione ecologica?

Le tempistiche autorizzative dilatate e le resistenze delle comunità locali sono spesso un ostacolo per arrivare in tempi ragionevoli alla realizzazione di un nuovo investimento, spesso anche se relativo alla realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici.

Abbiamo progetti che avanzano molto lentamente per queste ragioni.

Tutti vorremmo cambiare il mondo semplicemente schioccando le dita, ma purtroppo non è così facile; servono processi di riconversione industriale, nuovi impianti, molta concretezza e ragionevolezza.

E proprio poter realizzare il prima possibile questi nuovi impianti è l’azione più ragionevole e concreta per abilitare la transizione energetica.


Chi abbiamo intervistato:

Ing. Marco Steardo, Direttore della Business Unit Industry di Edison Next. Prima di questo incarico è stato amministratore delegato di Sersys, società specializzata nei servizi ambientali ed ancora prima ha ricoperto altri incarichi apicali in società che si occupano di energia e servizi ambientali. Dal 2018 è Vicepresidente di Assoambiente.


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