6 Maggio, 2022

Cosa fa Google per ridurre l’inquinamento? 5 azioni che forse non conosci

Author: team-karma-metrix

Google è una delle aziende più influenti al mondo, soprattutto sul web. Un colosso della sua portata ha la capacità di cambiare il modo in cui le persone si comportano (e quindi, ad esempio, il modo in cui inquinano), suggerendo agli utenti determinate soluzioni, in modo che possano prendere scelte più sostenibili. Come? Ecco 5 diverse azioni sulla sostenibilità messe in pratica da Google.

Google Maps mostra i percorsi più green

Uno dei prodotti più famosi del motore di ricerca è sicuramente Google Maps. Possiamo affermare con certezza di averlo usato tutti almeno una volta nella vita, no? A tal riguardo, c’è qualcosa che dovresti sapere.

I veicoli su strada rappresentano oltre il 75% delle emissioni di CO2 dei trasporti e sono uno dei maggiori produttori di gas serra in tutto il mondo, secondo l’Agenzia internazionale per l’energia.

Di fronte a queste statistiche, Google ha deciso di introdurre un nuovo aggiornamento dell’app che mostra agli utenti non solo i percorsi più veloci ma anche i più green! La possibilità di visualizzare il percorso più ecologico è stata lanciata nel 2021 negli Stati Uniti su Android e iOS, con piani di espansione in Europa e nel resto del mondo nel 2022. 

Google stima che il percorso ecologico possa prevenire oltre un milione di tonnellate di emissioni di anidride carbonica all’anno (l’equivalente di avere oltre 200.000 auto in meno su strada).

Google Flight dà più visibilità ai voli meno inquinanti

Quali sono i tuoi programmi per l’estate? Se stai organizzando un viaggio, c’è un’interessante iniziativa sostenibile che sicuramente noterai quando cercherai un volo su Google: puoi infatti ordinare i voli per “Emissioni di CO2” in modo da selezionare l’opzione che produce meno anidride carbonica. 

Google ci fornisce anche alcune informazioni sul modo in cui viene calcolata la CO2 di questi voli: le stime delle emissioni sono specifiche per volo e per passeggero. Inoltre, i viaggi in prima classe producono più emissioni perché ogni posto ha più spazio disponibile. Infine, gli aerei più recenti consumano meno di quelli più vecchi, grazie ai recenti progressi tecnologici.

Gli elettrodomestici più efficienti vengono mostrati per primi su Google Shopping

Cerchi una nuova lavastoviglie? Se su Google trovi le schede di Google Shopping come primi risultati, dai un’occhiata! Scoprirai che il motore di ricerca ti aiuterà a restringere la tua selezione a opzioni convenienti e sostenibili.

Questo vale per ogni elettrodomestico che di solito consuma molta energia. Un passo significativo per ridurre non solo le emissioni di CO2 ma anche i consumi energetici della tua casa (un doppio risparmio: meno budget speso per l’energia e meno conseguenze per l’ambiente).

Il dark mode di Google

Google ha aggiunto l’opzione “dark mode“, ovvero la visualizzazione scura delle pagine del motore di ricerca, per navigare sul web con molteplici vantaggi: non solo per ridurre l’affaticamento degli occhi, ma anche per consumare meno energia.

Devi infatti sapere che i colori più chiari consumano molta più energia di quelli scuri: si presume che uno schermo scuro possa ridurre i consumi energetici fino al 40% (sia su desktop che su smartphone). Allora, cosa stai aspettando? Attiva anche tu il dark mode quando navighi su Google.

Piccolo consiglio: puoi utilizzare il dark mode anche sul nostro sito web. L’hai già provato?

Google vuole dare più visibilità ai siti web ecologici?

Grandi novità per gli specialisti SEO di tutto il mondo! John Muller, Search Advocate di Google, ha affermato su Twitter che il motore di ricerca sta studiando nuovi modi per incentivare le aziende a diventare più ecologiche, come un aumento del ranking per i siti Web rispettosi dell’ambiente (anche se non è così facile mettere in pratica questa volontà, dice Muller!).

Ciò significa che dobbiamo essere preparati a possibili e interessanti update dell’algoritmo di Google e all’introduzione dell’ecosostenibilità come fattore di ranking. Ecco la conversazione su Twitter:

Abbiamo anticipato questo passaggio di Google creando uno strumento che misura le emissioni di CO2 dei siti web (provalo gratuitamente!), aiutando la tua azienda a diventare più sostenibile e di conseguenza ottenere maggiore visibilità sui risultati di ricerca.


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